L’attacco informatico più grave al mondo ha avuto luogo da poco: quanto è importante oggi la Cybersecurity

L’attacco informatico più grave al mondo ha avuto luogo da poco: quanto è importante oggi la Cybersecurity

É di qualche giorno fa la notizia che l’attacco informatico più grave al mondo ha avuto luogo. Stiamo parlando dell’attacco ai danni della società statunitense Kaseya, condotto dal gruppo di criminali informatici russo REvil. REvil è un gruppo purtroppo molto attivo, che ha già alle spalle altri attacchi informatici ben riusciti, come quello del mese di giugno ai danni del produttore di carne JBS.

Tornando all’attacco contro Kaseya, il gruppo russo ha richiesto un riscatto di 70 milioni di dollari per far sì che tutte le aziende che hanno scelto i software e le soluzioni Kaseya potessero avere di nuovo accesso ai loro dati e ai loro sistemi. È doveroso ricordare che senza l’accesso ai sistemi queste aziende non possono portare avanti il loro lavoro, aziende che dall’oggi al domani si sono ritrovate bloccate, ferme, con conseguenze economiche ovviamente molto importanti.

Ciò che risalta agli occhi è che Kaseya non è certo una realtà che non conosce i rischi informatici. Essendo specializzata proprio in informatica, sa che sul web esistono rischi davvero molto gravi. Nonostante questo non è riuscita a proteggersi al meglio, non è riuscita a proteggere i suoi clienti. Questo è il motivo per cui la cybersecurity è oggi molto più importante rispetto al passato, una sicurezza che merita di diventare una priorità per ogni azienda.

Le aziende di oggi e la cybersecurity

Le aziende di oggi sanno che la cybersecurity è importante, soprattutto da quando è stato dato il via alla rivoluzione digitale che sta modificando in modo netto il modo di lavoro di ogni realtà. Notizie di questo genere però fanno comprendere che forse non è ancora stato dato il massimo in questo settore. Notizie di questo genere fanno capire alle aziende che c’è bisogno di investire in sicurezza informatica e dare spazio a figure professionali ad hoc che possano occuparsene da vicino.

In ogni azienda o organizzazione deve insomma essere presente un Security Operations Center composto da diversi professionisti. Il SOC deve fornire molte diverse tipologie di servizi, al fine di garantire il giusto livello di sicurezza. Deve quindi saper controllare e gestire le infrastrutture IT e monitorare tutto ciò che su queste infrastrutture accade in modo da rendersi conto di tentativi di intrusione o veri e proprio attacchi, in modo da rendersi conto tempestivamente se vi siano state delle manomissioni. Accorgersi in modo tempestivo di queste problematiche, consente di risolvere il problema sul nascere, prima che si vengano a creare conseguenze disastrose. Inoltre è importante che il SOC offre anche servizi di miglioramento della sicurezza. Mano a mano che passa il tempo le infrastrutture devono risultare quindi sempre più sicure e protette.

La formazione necessaria per la cybersicurezza

Il problema è che non è semplice riuscire a trovare del personale adeguatamente formato per poter garantire questi servizi. Chi è alla ricerca di un buon posto di lavoro, deve essere felice di questa notizia. Significa infatti che ci sono delle opportunità da poter cogliere. Ma come trasformarsi negli esperti di cyber sicurezza di cui le realtà odierne hanno bisogno? Seguendo ovviamente un corso Cybersecurity. Si tratta di un corso che permette di assumere sulle proprie spalle le competenze necessarie per lavorare all’interno di una Security Operations Center. Si vanno a scoprire tutti i problemi di vulnerabilità che le infrastrutture di rete possono avere, si analizza il modo in cui vengono condotti gli attacchi e si va alla scoperta di tutte le misure di sicurezza che è possibile oggi far scendere in campo, sia in ambiente Windows che in ambiente Linux.

Tra i corsi migliori, quello organizzato da Vega Training che permette di accedere alla certificazione Cisco Certified CyberOps Associate ottenibile attraverso il superamento dell’esame CBROPS 200-201. È un corso altamente professionalizzante, che prevede sia una parte teorica che una parte pratica, che consente ai corsisti l’accesso ai laboratori pratici da remoto e 24 ore su 24. Inoltre è un corso che può essere fruito sia in aula che a distanza.